Leggere per vivere

La mia foto

Sono nato nel 1953 in una città del nordovest con più di 1.000.000 di abitanti.
Dal 1972 vivo in un paese di campagna, sempre del nordovest, con meno di 500 abitanti.
Celibe ma non single.
Lavoro nel campo editoriale e in quello delle relazioni umane.
Non possiedo la televisione e non guardo quella degli altri.
Mi piace fare quello che ho imparato in 1a elementare:
leggere, scrivere e far di conto.

mercoledì 31 dicembre 2008

Blog come memoria collettiva

Oltre al blog segnalato nel mio secondo post (a proposito: la I guerra mondiale è finita, il soldato inglese sta rientrando a casa sano e salvo, ma non è ancora arrivato...) ve n'è un altro (lo trovate qui) che narra, a 65 anni di distanza, le vicende di un italiano deportato in Germania: le note sono più scarne, ma la partecipazione è ugualmente intensa. Invece di inventarci una improbabile second life, mi pare che il ripercorrere la vita di chi ci ha preceduto dà nuovi orizzonti alla nostra.
Posta un commento