Leggere per vivere

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Sono nato nel 1953 in una città del nordovest con più di 1.000.000 di abitanti.
Dal 1972 vivo in un paese di campagna, sempre del nordovest, con meno di 500 abitanti.
Celibe ma non single.
Lavoro nel campo editoriale e in quello delle relazioni umane.
Non possiedo la televisione e non guardo quella degli altri.
Mi piace fare quello che ho imparato in 1a elementare:
leggere, scrivere e far di conto.

sabato 8 maggio 2010

Leggere, scrivere e far di conto

Nel mio profilo ho indicato che mi piace fare quello che ho imparato in prima elementare: leggere, scrivere e far di conto. Ed è questo che faccio per buona parte del mio tempo, sia lavorativo che libero.
In senso stretto, certo. Leggo una ventina di libri all'anno, 4 quotidiani al giorno, un paio di settimanali, alcuni mensili... Scrivo sia per conto mio (questo blog - molto raramente; un mini-diario - quotidianamente; diverse lettere cartacee ed elettroniche...) sia per conto terzi e per lavoro (articoli di riviste, traduzioni, note redazionali, comunicati stampa...). Faccio di conto, tenendo la contabilità di un'associazione e di una piccola società...
Ma leggo, scrivo e faccio di conto anche in senso lato o metaforico. E questo credo che tutti lo facciamo, più o meno consapevolmente.
E' su questo secondo aspetto che tornerò nei prossimi post.
Se intanto vi interessa sapere qualcosa delle mie letture potete vedere qui a lato, oppure andare a vedere direttamente sul mio spazio in anobii: http://www.anobii.com/guydotti/books
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