domenica 16 novembre 2008

Prezzo e valore

“Quelli sono ricchi ma non signori”, erano soliti ripetere i miei genitori di fronte a comportamenti poco nobili di persone benestanti. Da piccolo non capivo, poi cominciai a temere che dietro quell’espressione si celasse un po’ di invidia: noi non eravamo ricchi e speravamo di essere almeno signori nel modo di comportarci. Ho progressivamente capito che c’era invece la dignità dei semplici. Forse un sentimento simile a quello che aveva fatto dire a Oscar Wilde: “Oggi si conosce il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna”. Sì, forse i ricchi si misurano a prezzo, i signori a valori.

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